mercoledì 6 novembre 2019

CARTE GEOGRAFICHE NELLA STORIA

Lezione sulle carte geografiche del passato.

275 a.C – 195 a.C
Fu Eratostene ad introdurre il termine GEOGRAFIA con il significato di descrizione della Terra.
Può essere considerato il fondatore della geografia matematica.
Compilò una mappa dell'intero mondo conosciuto usando le coordinate sferiche:  LATITUDINE e LONGITUDINE.
La carta del mondo di Eratostene
Anno 547 a.C.
Per lungo tempo l'uomo ha ritenuto la Terra di forma piatta.
Non solo le grandi civiltà mesopotamiche fiorite nella Mezzaluna Fertile, ma anche i primi filosofi greci ignorarono la sfericità della Terra.
Per alcuni filosofi come  Talete  e Anassimandro la Terra aveva la forma di un cilindro appiattito che galleggiava «come un pezzo di legno o qualcosa di simile» sulle acque del Grande Oceano.


Secondo altri filosofi sembra che Pitagora fu il primo a ipotizzare che la Terra avesse una forma sferica.


Secondo altre fonti la scoperta della sfericità della Terra è dovuta a Parmenide.

Anno 200 d.C.

TOLOMEO
Geografo greco vissuto nel II secolo d.C.
Intuì la forma sferica della Terra e la disegnò su un papiro.

Quella di Tolomeo fu una grande intuizione.
Oggi, grazie alla tecnologia e ai suoi progressi i cartografi possono rappresentare qualsiasi territorio, senza doverlo visitare, grazie alle fotografie satellitari.  

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